Qual è la differenza tra separazione e divorzio?
La separazione sospende alcuni obblighi del matrimonio senza scioglierlo, mentre il divorzio lo scioglie in via definitiva e consente di risposarsi. Di norma si passa prima dalla separazione e, trascorso il periodo previsto dalla legge, si può chiedere il divorzio.
Qual è la differenza tra separazione consensuale e giudiziale?
Nella separazione consensuale i coniugi concordano le condizioni — figli, casa, mantenimento — che vengono poi sottoposte al giudice; nella separazione giudiziale, in assenza di accordo, decide il tribunale. La via consensuale è di norma più rapida e meno conflittuale, ma va valutata caso per caso.
Quanto tempo serve per divorziare in Italia?
Dopo una separazione consensuale il divorzio si può chiedere trascorsi sei mesi; dopo una separazione giudiziale il termine è di dodici mesi. I tempi effettivi dipendono poi dal tribunale e dalla complessità della situazione.
Come funziona l'affidamento dei figli?
In Italia l'affidamento è di norma condiviso tra entrambi i genitori, perché la legge tutela il diritto del minore a mantenere un rapporto con ciascuno di loro; l'affidamento esclusivo resta l'eccezione. Vanno poi stabiliti i tempi di permanenza presso ciascun genitore e il contributo al mantenimento.
Come viene stabilito l'assegno di mantenimento?
Il mantenimento dei figli è dovuto da entrambi i genitori in proporzione al reddito e tiene conto delle esigenze del minore e dei tempi di permanenza presso ciascuno. L'eventuale assegno a favore del coniuge dipende invece dalla situazione economica di ciascuno e va valutato caso per caso.
Seguite coppie bilingui o con legami all'estero?
Sì. L'assistenza è disponibile in italiano e in inglese madrelingua, senza filtro di traduzione, il che è utile per le coppie internazionali o con figli e beni in più Paesi. Anna ha maturato esperienza in materia di famiglia anche durante un periodo di formazione presso uno studio legale nel Regno Unito, affiancando un avvocato del settore.
Come vengono concordati i compensi?
I compensi vengono illustrati e concordati prima dell'inizio dell'attività, in base alla materia e alle fasi del procedimento. All'avvio può essere richiesto un acconto. Il primo appuntamento è a pagamento e viene scomputato dal compenso se l'incarico prosegue; non è a pagamento nei casi che possono rientrare nel patrocinio a spese dello Stato o nel Fondo regionale per le vittime di violenza. Il parere legale viene dato durante l'appuntamento, non per telefono o email.